La Basilica Santuario Santa Maria di Monte Berico è una realtà custodita fin dal 1435 dall’Ordine dei Servi di Maria. Fedeli al nostro dettato costituzionale che ci vuole, sull’esempio della Madre del Signore, accanto ad ogni uomo e donna che si trova in difficoltà, oltre all’aspetto cultuale e culturale, da sempre siamo attenti alle necessità delle persone, soprattutto quelle più povere e quelle deboli.
Questo nostro sostegno si sviluppa in molti modi prima di tutto quello spirituale, infatti, nel nostro tempo numerose sono le ferite dello spirito, le quali a volte contribuiscono a generarne altre, comprese quelle di tipo materiale.
Il santuario non è solo luogo dove si ritrovano i fedeli per invocare protezione a Dio e a Maria, non è solo un luogo di cultura che si può vedere attraverso le opere d’arte ivi contenute, ma è anche luogo di carità. Attraverso il nostro stile servitano ci facciamo prossimi verso ogni persona in difficoltà, e il nostro sostegno non è meramente di ordine materiale (che si rende manifesto nel dare contributi), ma anche di ordine psicologico, infatti, l’obiettivo è quello di recuperare la persona, per quanto è possibile nella sua totalità. Questo obiettivo si cerca di raggiungerlo lavorando in sinergia con le altre realtà del territorio.
La Messa della Carità, è un servizio che la comunità di Monte Berico, offre da decenni, ispirandosi all’idea iniziale di p. David M. Turoldo, un servizio che oggi il suo nome non rispecchia più nel suo sviluppo.
Questo progetto, come dice lo stesso nome, ha la sua fonte per sostenere le iniziative di carità, come il pagamento di affitti, di bollette di acqua, luce e gas e spese mediche, nella Messa detta appunto della carità, che si celebra ogni domenica nel Santuario di Monte Berico.
Oggi, attraverso la Messa della Carità, non si vuole più offrire un contributo di mera assistenza, ma attraverso la collaborazione di varie persone si cerca prima di tutto di recuperare la persona, facendole ritrovare la propria dignità.
Nella Messa della Carità, per raggiungere questo obiettivo prestano il loro aiuto come volontari anche psicologi e avvocati, i primi aiutano queste persone in difficoltà ad uscire da una sorta di emarginazione che si sono creati a seguito delle loro disavventure economiche e non, i secondi aiutando a superare eventuali problemi di tipo legale che possono sorgere.
Da qui emerge chiaramente che il primo servizio che si svolge è quello dell’accoglienza e dell’ascolto, ed è proprio a partire da questo incontro che si va a delineare come operare.
Chiediamo che già nel primo incontro venga presentato l’ISEE, questo documento rilasciato dall’INPS offre una “radiografia” abbastanza precisa in cui versa la famiglia della persona che viene a chiedere il nostro aiuto. Generalmente il primo intervento è di tipo economico, e aiutiamo nel pagare le bollette di acqua, luce e gas, oppure interveniamo a sostegno degli affitti, e nel sostenere anche le famiglie con i figli che vanno a scuola (ci preoccupiamo dell’acquisto dei libri e del materiale scolastico).
In questo ambito nel corso del tempo e in virtù dell’esperienza maturata si è deciso di non pagare totalmente l’importo richiesto, perché si vuole evitare che le persone diventino “dipendenti”, sanno che c’è qualcuno che paga e smettono di impegnarsi nei vari ambiti. Per arrivare a questo risultato sono state attivate collaborazioni sia con AGSMAIM per le forniture di luce e gas e con VIACQUA, siamo noi che ci rivolgiamo a loro per avere una maggiore rateizzazione e stimolare quindi le persone ad assolvere il loro impegno, aiutandole anche a trovare un lavoro che possa piano piano aiutare a rimettersi in piedi.
Un altro grave problema è quello sanitario, per quanto è possibile sosteniamo il costo dei farmaci, di piccoli interventi ai denti, come aiutiamo chi necessita di occhiali. Inoltre, grazie alla collaborazione con Salute Solidale possiamo aiutare tutte quelle persone che necessitano di visite specialistiche od esami.
Altre importanti collaborazioni sono state intessute con l’assessorato ai servi sociali del Comune di Vicenza, poi con la Caritas diocesana. Utile è anche la collaborazione con la Croce Rossa. Inoltre, in campo alimentare un prezioso aiuto arriva dal Banco Alimentare del Veneto con il quale siamo convenzionati.
Gli eventi di questi ultimi anni dal Covid-19 in poi hanno reso questo nostro servizio più difficoltoso, perché sono aumentate le situazioni di famiglie disagiate, e contemporaneamente sono diminuiti gli aiuti, per cui diventa sempre più difficile poter arrivare al maggior numero di persone e a volte a malincuore dobbiamo operare delle scelte e queste, come si sa, sono molto difficili.
Attraverso la partecipazione alla Casa dei Progetti, è nostro desiderio riuscire ad aiutare più persone possibili, e aumentare il numero delle famiglie che già oggi seguiamo che sono circa 70.
Al momento non abbiamo ulteriori aggiornamenti. Si prega di controllare la sezione contatti in caso si voglia richiedere ulteriori aggiornamenti all’organizzazione.
CONVENTO BASILICA DI MONTE BERICO
Viale X Giugno, 87
36100 Vicenza
Telefono: 3311870475
E-mail: messadellacarita@monteberico.it
Sito web: https://www.monteberico.it/
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